Cerca nel sito

Rss Posts

Rss Comments

Login

 

Twitter con PHP grazie alle API e alla twitter.class

mag 14 by luchino

Twitter

Chi vive il web non pò non conoscere Twitter un social newtork basato su piccoli messaggi di 140 caratteri, Tweets appunto, per far sapere al mondo cosa stiamo facendo.

Twitter è usato per gli scopi più disparati, restare in contatto con amici lontani, aggiornare live da eventi a cui si partecipa, fornire le ultime notizie circa un argomento e addirittura aggiornare il proprio blog WordPress grazie a qualche plugin.

Sempre più spesso vi capiterà di dover implementare i comandi forniti dalle API di Twitter nei vostri programmi web e per questo oggi vi consiglio una classe in PHP che vi permetterà di sfruttare al meglio tutte le funzionalità del servizio.

Di classi in PHP ce ne sono molte ma io ho provato con buon successo la twitter.class di David Billingham, che pur essendo in versione 0.1 è a mio avviso piuttosto completa e semplice da utilizzare oltre ad essere commentata piuttosto bene, va segnalato che necessita del supporto cURL abilitato.

Come si usa?

Vediamo qualche semplice esempio di utilizzo. Dopo aver incluso la classe nel nostro script.

include('twitter.class.php');
 

possiamo iniziare ad utilizzare i metodi a disposizione.

Se ad esempio volessimo inserire un nuovo tweet potremo scrivere

$t= new twitter();
$t->username='ILVOSTROUSERNAME';
$t->password='LAVOSTRAPASSWORD';
 
$res = $t->update('Prova la twitter.class.php con successo!');
if($res===false){
echo "ERRORE
<hr />";
print_r($t->responseInfo);
}else{
echo "Tweet inviato con successo!";
}
 

Oppure per avere l'elenco degli iscritti ai vostri Tweet, i followers.

$t= new twitter();
$t->username='ILVOSTROUSERNAME';
$t->password='LAVOSTRAPASSWORD';
 
$res = $t->followers();
if($res===false){
echo "ERROR
<hr />";
print_r($t->responseInfo);
}else{
echo "SUCCESS
<hr />";
print_r($res);
}
 

E così per tutti gli altri metodi che sono spiegati chiaramente nel codice della classe,
Se conoscete classi più complete segnalate pure nei commenti così le recensiamo.
Happy PHP.

Condividi
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • HelloTxt
  • LinkedIn
  • Ping.fm
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • Twitter
  • Wikio IT

jQuery Virtual Tour, un tour virtuale con jQuery

apr 30 by luchino

jQuery Virtual TourChi come me sviluppa ormai da diversi anni avrà ricevuto almeno una volta la richiesta di preparare un tour virtuale per un'azienda o un negozio.

Fino a qualche tempo fa Quick Time VR l'ha fatta da padrone con effetti e qualità di tutto rispetto ma è sempre stato appannaggio di esperti di montaggio video o comunque di persone con buona dimestichezza con le foto digitali. I miei primi incontri con panorama e virtual tour è stato sui siti delle navi da crociera e poi alcuni grandi alberghi o cnetri conferenzea.

Oggi però la tecnologia riesce a rendere semplice anche cose una volta impensabili, anche se so che con Flash molti hanno sopperito all'uso di Quick Time, alcuni anche con Java, pur dovendo sempre sottostare ad un plugin in tutte le soluzioni.

Ecco perchè grazie ad una dritta di Luca ho trovato jQuery Virtual Tour, un plugin o anche qualcosa in più, del celebre framework jQuery.

jQuery Virtual Tour è un' estensione di jQuery Panorama realizzato sempre da Open Studio. Sotto in breve una panoramica :-) dei due plugin.

  • jQuery Panorama : un semplice visualizzatore di panorama per jQuery con numerose opzioni disponibili, come velocità di scorrimento, dimensioni del visualizzatore, il senso di rotazione, la visualizzazione di comandi. Viene rilasciato sotto licenza GNU GPL
  • jQuery Virtual Tour : un'estensione di jQuery Panorama con l'aggiunta di zoom in alcune parti utilizzando le map del codice html e possibilità di ingrandimento con Thickbox
Condividi
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • HelloTxt
  • LinkedIn
  • Ping.fm
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • Twitter
  • Wikio IT

WordPress: scoprire quante query fa il nostro blog

apr 23 by luchino

Chi vuole ottimizzare al meglio il proprio blog WordPress, sia per prestazioni sia per problemi di hosting (molti infatti limitano anche il numero delle query per ora), si sarà trovato più volte di fronte alla necessità di poter sapere quante query effettua il proprio blog e soprattutto quanto tempo impiega.

Oggi vi presento addirittura due soluzioni piuttosto semplici da implementare.

  • In questo post viene fornito un semplice codice da incollare nel footer.php del proprio template, giusto prima del tag </body>, il codice da inserire è il seguente
    <!–- <?php echo get_num_queries(); ?> queries.
    <?php timer_stop(1); ?> seconds. –>
  • Il secondo metodo viene direttamente dal supporto di WordPress.org, è un po' più complesso ma dicono altrettanto efficace. E' sufficiente aggiungere questa riga al wp-config.php
    define('SAVEQUERIES', true);

    e poi

    <?php if ( SAVEQUERIES && current_user_can('manage_options')
    && $_GET['showqueries'] ) {
    echo "<!--n";
    print_r($wpdb->queries);
    echo "n-->n";
    }
    ?>

    a questo punto loggatevi come amminsitratore e puntate a http://vostrosito.com/?showqueries=1

  • personalmente ho provato il primo metodo, da notare che stampiamo il risultato come commento HTML e quindi potremo vederlo solo guardando il sorgente della nostra pagina, l'altro metodo non l'ho testato ma ho letto commenti molto positivi. Fatemi sapere nei commenti.

Condividi
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • HelloTxt
  • LinkedIn
  • Ping.fm
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • Twitter
  • Wikio IT

Aggiornare Wordress alla versione 2.5

apr 11 by luchino

Wordpress

Da ora ufficialmente fenomeno.it gira con l'ultima versione di WordPress, la 2.5.

Come fare l'upgrade di WordPress?

Mi sono posto questa domanda prima di affrontare l'aggiornamento da WordPress 2.3.3, cercavo un modo semplice per poter aggiornare senza troppi pensieri e senza spiacevoli sorprese.

L'avrei trovato nel plugin WordPress Automatic Upgrade, solo che nel mio hosting netfirms sembrano esserci dei problemi, anche se il tool si presenta come ottimo, i commenti dicono che in molti siti ha funzionato senza problemi ed automatizza tutte le fasi dell'upgrade, backup dei files e del database compresi.

Alla fine sono dovuto andare per la via classica, la via manuale, come da Codex.

Da amante di Linux posso dire con soddisfazione che è stata la scelta giusta e lascia grande soddisfazione, certo per chi, come me, deve aggiornarne altri la possibilità di automatizzare il tutto non è da tralasciare.

Ora mi metto a scoprire la versione 2.5 di WordPress e mi studio le novità.

Happy blogging.

Condividi
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • HelloTxt
  • LinkedIn
  • Ping.fm
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • Twitter
  • Wikio IT